A me piace Justin Timberlake. Non da morire, ma tanto da sapere quasi tutte le parole di What Goes Around Comes Around* e da alzare il volume tutte le volte che c’è una sua canzone alla radio.
Chiaramente il suo ritorno sulla scena musicale è stata una bella notizia, peccato che ‘ste nuove canzoni siano una palla mostruosa, nonostante la presenza di Jay-Z che pure mi piace molto.
In questi giorni è uscito il terzo singolo “Take Back The Night” e vorrei commentare con voi. Posso? Ok, prima guardate il video, ma anche solo 2-3 minuti, eh…
Pro
- La canzone dura meno di 8 minuti!
- È orecchiabile
- Ci sono scene di concerto e dallo speciale HBO di qualche anno fa mi sono fatta l’idea che JT dal vivo sia bravo
- Poco falsetto
Contro
- Take Back the Night è il nome di una marcia che si tiene ogni anno contro stupro e violenze sessuali – ma minchia Justin, non fai Google prima di dare i nomi alle canzoni???
- Riccioli costretti in una improbabile pettinatura da Clark Gable, perché?
- Balletto alla Ellen DeGeneres invece che alla Justin Timberlake
- Scarpette da ginnastica bianche con pantaloni arrotolati? Ironico o sul serio?
- Bimbi che ballano, non se ne può più
- La camicia bianca con la pettorina nera, sembra una specie rara di uccello nordico.
- Dettaglio super frivolo: Justin invecchia male e ha la pelle brutta.
- L’ho già detto che quando balla sembra la caricatura di Ellen e TUTTI i suoi ospiti?
- Ha sposato Jessica Biel. Non pertinente con il video, ma non ci posso ancora credere.
Ora sto meglio e so che anche voi erano 5 settimane che aspettavate un post per leggere questa riflessione profonda.
Alla prossima, ma se non tornate dopo questo post vi capisco…

mi spiace ma a me justin piace sempre,
non ti leggerò più perchè l’hai preso a male parole!
ecco
eh sai, sono temi caldi…