Crisi di mezza età

29.03.2016

Non posso più fare finta di non essere stata colpita da una stupidera tardo-adolescenziale che penso di poter tranquillamente catalogare come “crisi di mezza età”.

Segnali evidenti

  • Nel 2016 ho già messo in calendario 4 concerti, compreso uno di un dj 19enne misconosciuto ai più. Mood rave del 1991: -25 anni.
  • Non paga, ieri ho chiesto ad un amico di ospitarmi a Parigi per set gratuito di David Guetta alla Tour Eiffel. Mood nice jewish boy, circa 1994: -21 anni.
  • Irrefrenabile desiderio di tingermi i capelli di colori improponibili. Una volta sola in vita mia mi sono fatta una arancione un po’ chiaro, forse facevo ancora il liceo. Mood non pervenuto.
  • Ballo da sola con la spazzola dei capelli. Mood 1985: -30 anni.
  • Guardo improbabili romcom o coming of age movies: da Lords of Dogtown a We are your Friends, passando per The Duff. Mood non pervenuto, da ragazzina guardavo film molto impegnati.

Che faccio? Mi abbandono alla stupidera, tingendomi i capelli e comprando il pass per Club 2 Club o mi riprendo?

4 pensieri su “Crisi di mezza età

  1. Rossella

    Quand’ero ventenne mi ero imposta di farmi i capelli corti e blu a quarant’anni. A maggio scattano gli anta e al blu non ci penso più. Dovrei?
    Sogno di comprarmi il Tangle Teezer, spazzola che ambisce ad essere miracolosa. Mi butto sul miracolo?
    Più che crisi di (non) mezza età, la nostra (mi permetto di dirlo) sembra la vendetta dell’adolescente 🙂

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  2. virginiamanda

    Avevo letto una poesia bellissima che diceva qualcosa come: quando sarò vecchia mi vestirò di viola. Sottotesto: perché nessuno avrà più il coraggio di dirmi cosa si fa e cosa non si fa e potrò finalmente andare in giro come mi pare!
    Nel tuo caso, tu lo fai molto prima di diventare vecchia, e mi sembra una saggezza inconsapevole molto bella!
    (La poesia è “When I am an old woman” – Jenny Joseph)

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